Joe Louis

Joe Louis, nato Joseph Louis Barrow (La Fayette, 13 maggio 1914 – Paradise, 12 aprile 1981), è stato un celebre pugile e golfista statunitense, considerato uno dei campioni più importanti e amati nella storia del pugilato mondiale. Peso massimo, conosciuto come Brown Bomber o The People’s Champ (“Il campione del popolo”), contribuì a rendere il pugilato uno sport popolare dopo il ritiro di Jack Dempsey. Si costruì la fama di atleta corretto e instancabile in un ambiente spesso segnato dal gioco d’azzardo.
Fu campione del mondo dei pesi massimi per quasi 12 anni, dal 22 giugno 1937 al 1º marzo 1949, e in questo periodo vinse 27 incontri validi per il titolo: un record ancora imbattuto nella categoria. Ring Magazine lo nominò “pugile dell’anno” in quattro occasioni (1936, 1938, 1939 e 1941).
La sua figura ebbe un forte impatto anche fuori dal ring. È considerato il primo afroamericano a essere riconosciuto come eroe nazionale e divenne un simbolo del sentimento antinazista che precedette la seconda guerra mondiale. Ebbe inoltre un ruolo importante nella diffusione e nell’integrazione del golf negli Stati Uniti: nel 1952 partecipò come sponsor a un evento della PGA, contribuendo a superare barriere razziali ancora radicate nello sport americano.
L’International Boxing Club offrì a Joe Louis 300.000 dollari per affrontare Rocky Marciano, allora imbattuto, all’apice della carriera e in corsa verso il titolo dei pesi massimi. Nonostante Louis fosse ormai a fine carriera e avesse nove anni più dell’avversario, molti nel mondo della boxe ritenevano che potesse ancora giocarsi le sue carte. Lo stesso Marciano inizialmente era incerto sull’opportunità dell’incontro, ma accettò comprendendo le difficoltà economiche in cui si trovava Louis.
Il match si disputò il 26 ottobre 1951 al Madison Square Garden di New York, davanti a 17.241 spettatori paganti, per un incasso di 152.845 dollari. Altri 185.000 dollari arrivarono dai diritti televisivi e radiofonici. Joe Louis guadagnò 132.000 dollari, mentre Marciano ne ricevette 44.000. Durante l’ottavo round Louis finì al tappeto dopo un gancio sinistro di Marciano; meno di trenta secondi dopo venne nuovamente atterrato, cadendo tra le corde. Questa volta non riuscì a rialzarsi. Fu il secondo KO della sua carriera, e segnò la sua decisione definitiva di ritirarsi dal pugilato.
La International Boxing Hall of Fame ha riconosciuto Joe Louis come uno dei più grandi pugili di sempre. Ring Magazine lo nominò “pugile dell’anno” nel 1936, 1938, 1939 e 1941. La stessa rivista lo ha collocato al primo posto nella classifica dei 100 migliori “picchiatori” di tutti i tempi e al quarto posto tra gli 80 migliori pugili degli ultimi 80 anni. Nel 1975 The Ring lo classificò come il miglior peso massimo della storia; nel 1994 e nel 1998 lo pose al secondo posto, dietro soltanto a Muhammad Ali.
Louis concluse la carriera con 66 vittorie (52 per KO), 3 sconfitte (2 per KO) e nessun pareggio.